[dietro le quinte, a luci accese nel camerino]
Sono un cartografo dell’anima.
Counselor in Psicosintesi, autore e narratore teatrale, libero ricercatore: racconto storie che parlano dei paesaggi interiori, quelli che abitano dentro ognuno di noi.
Claudio Tomaello · dalle colline trevigiane
[si apre il quaderno degli appunti]
I territori che esploro
Non so dire quando tutto iniziò. So solo che un giorno smisi di spiegare e iniziai a raccontare, lasciai i pregiudizi e indossai le scarpe.
Da qualche anno ho scoperto di essere un cartografo. Esploro territori. Mi piacciono le mie care colline trevigiane e le montagne ed i fiumi, certo, ma ho una predilezione per i paesaggi interiori, quelli che abitano dentro ognuno di noi.
Così ho iniziato, con umiltà, tremore e meraviglia, a cartografare l’anima e il Mistero che va al di là di essa.

[il primo incontro]
Il primo incontro lungo questo cammino è stato con la Psicosintesi, una branca della psicologia molto potente e innovativa, ricca di strumenti utili per conoscere se stessi. Ho frequentato il corso triennale dell’Istituto Internazionale di Psicosintesi Educativa e sono diventato counselor.
[la voce nel bosco]
Qualche anno fa, mentre camminavo tra i pini di un bosco finlandese, ho scoperto la mia voce e il piacere di raccontare. Da allora racconto storie.
Amo la magia che si crea in quei momenti. Narrare è un’arte sublime e concreta, che può davvero cambiare le nostre prospettive: una storia, a volte, è più preziosa di qualsiasi medicina.
La tradizione dice che le storie esistono da prima della creazione del mondo, ma avevano bisogno degli uomini per essere raccontate. Lo stesso vale per le lingue sacre e le loro parole.
[le lettere che vibrano]
Così l’incontro successivo è avvenuto con l’ebraico biblico, e lo stupore senza fine della sua ricchezza. Ogni lettera di questa lingua antica vibra di una sua propria energia e, combinandosi con altre lettere, fornisce l’accesso a mondi interi, che noi semplificando chiamiamo parole.
La Genesi non è un semplice racconto cronologico dell’inizio del mondo, ma una cartografia di ciò che accade dentro ognuno di noi.
[la sorgente]
Grazie alla donna che amo ho poi incontrato Rudolf Steiner e la Scienza dello Spirito, che forniscono preziose conoscenze sulla Sorgente della Tradizione Occidentale: questo incontro è stato così prezioso che non ho ancora trovato le parole adatte per descriverlo.
Tutta la mia ricerca, condotta per quanto mi è possibile in spirito e verità, confluisce nelle passioni di narratore teatrale e di libero ricercatore e si dispiega anche in serate e seminari, dove vengono approfondite dal vivo le diverse tematiche citate e sperimentati vari strumenti volti alla conoscenza di sé.
Treviso, tra le colline

[la legenda della mappa]
Le radici del mio lavoro
- Le fiabe come mappe
- Le storie tradizionali non sono semplice intrattenimento: sono cartografie dell'anima, specchi che rivelano chi siamo davvero.
- Comunità e condivisione
- Ogni narrazione è un atto comunitario. Quando una storia viene raccontata e ascoltata, qualcosa di invisibile si muove tra le persone.
- Tradizione vivente
- Ebraico biblico, cristianesimo esoterico, Scienza dello Spirito: fonti antiche che parlano al presente con voce nuova.
[il diario di viaggio]
L’itinerario
Le tappe che hanno disegnato la mappa, dal 2004 a oggi.
2004
Psicosintesi
Il corso triennale all'Istituto Internazionale di Psicosintesi Educativa: divento counselor.
2006
La voce nel bosco finlandese
Camminando tra i pini di un bosco finlandese scopro la mia voce e il piacere di raccontare.
2007
Ebraico biblico
L'incontro con l'ebraico biblico, e lo stupore senza fine della sua ricchezza.
2009
Scienza dello Spirito
Grazie alla donna che amo incontro Rudolf Steiner e la Scienza dello Spirito.
Oggi
Narratore teatrale
Autore, narratore teatrale e libero ricercatore: le mie storie parlano dell'anima.
[buio in sala. resta una voce]
Le Fiabe sono uno specchio e ci mostrano chi siamo davvero: gli eroi della nostra vita.
[a sipario chiuso]
Voci dalla sala
Sono veramente emozionata dalla vostra storia che ho vissuto con gli occhi della mente. Un viaggio interiore che non dimenticherò mai. Grazie.
Uno spettacolo di una semplicità sublime e di un'inattesa potenza. Ho riso, ho pianto, ho sentito qualcosa muoversi dentro che non sapevo nemmeno fosse lì. Un'esperienza rara.
Semplicemente un'opera d'arte. Grazie del grande insegnamento delle tue parole. Mi sono ritrovato a pensarci per giorni, scoprendo ogni volta un significato nuovo.
[prima che cali il sipario]
Porto le mie storie dove vengono chiamate
Teatri, associazioni, aziende: se vuoi uno spettacolo o un seminario nella tua città, scrivimi. Sarà un piacere raccontare insieme.
